Lo sguardo OLTRE di Barbieri

Il Forte di Bard celebra la creatività di Gian Paolo Barbieri attraverso una mostra retrospettiva imperdibile, Oltre, alla quale ha dato il via con un’ inaugurazione, a tratti commovente, tenutasi venerdì 27 alla presenza della presidente Ornella Badery, Emmanuele Randazzo, direttore della fondazione Gian Paolo Barbieri di Milano e l’ex celebre modella Benedetta Barzini. Presente in sala anche la nipote del maestro che ha segnato un’epoca. Barbieri ha dato un enorme contributo alla moda italiana attraverso il suo obiettivo, capace di catturare non solo i corpi dei suoi soggetti ma anche la loro anima, facendone messaggi dirompenti nella società di ieri e ancora di oggi. 112 immagini in totale, di cui 88 inediti scelti direttamente dall’autore, estrapolate da un archivio di oltre un milione di scatti, che ripercorrono la sua lunga carriera fino al 2000, abbracciandone le varie sfumature: i paesaggi, la moda, il cinema, l’erotismo. Si tratta della prima mostra curata totalmente (con la collaborazione del Forte di Bard) dalla fondazione del famoso fotografo, oggi 85enne, che ha immortalato tra le altre, Audrey Hepburn, Monica Bellucci, Eva Herzigová con ritratti diventati un simbolo della bellezza. Tuttavia l’esposizione vuole offrire uno sguardo completo del mondo di Barbieri. «Abbiamo voluto raccontare un Gian Paolo diverso, un Gian Paolo umano, separandolo proprio dalla sua professionalità». Ha esordito molto emozionato Randazzo collaboratore di Barbieri da 15 anni. «Ovviamente troverete anche le foto iconiche perchè di dovere volevamo anche collegarlo a ciò che l’ha reso famoso. Dovete entrare con una mentalità completamente diversa perchè dovete pensare che queste foto sono state create in un periodo in cui c’era un modo diverso di pensare la fotografia, che non esisterà mai più. Era un periodo in cui si pensava e si ragionava sullo scatto. Oggi con il digitale un po’ questa connessione del fotografo con il soggetto si è persa. Noi vogliamo che si faccia una pausa e si pensi quello che stiamo vedendo, andare oltre l’immagine e vedere cosa c’è intorno all’immagine».
Tra i tanti pezzi inediti anche il vinile n.1 su con le musiche che Vangelis compose dopo aver visionato, tanti anni fa, il catalogo del fotografo. Randazzo ha raccontato l’aneddoto ricordando che il noto compositore e polistrumentista greco ne produsse ben 250.
La mostra offre la possibilità ai visitatori di viverne l’atmosfera, mettendo a disposizione l’audiolibro. Gian Paolo Barbieri. Oltre è visitabile fino al 3 marzo 2024 nelle suggestive sale delle Cantine del Forte di Bard.

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