Scoprire NEX segreto

Al pittore Francesco Nex, indimenticabile artista dall’animo ribelle e figura eclettica di punta nel panorama artistico valdostano scomparso il 25 dicembre 2013, è dedicata la mostra “Nex segreto” inaugurata venerdì 22 dicembre, da Inarttendu Art Gallery Store ad Aosta (via Martinet, 6).

L’esposizione rientra nella triade di iniziative organizzate in sua memoria dal giornalista Gaetano Lo Presti e segue la serata “Nex (con il sole nel cuore) al Salone ducale del Comune di Aosta il 13 dicembre e il documentario Rai “Nex (10 anni senza)” in collaborazione con Andrea Picchiantano trasmesso giovedì 21 dicembre. «Di tutto questo, fatto in memoria di mio padre, non possiamo che pensare ogni cosa bella e ringraziamo tutti quelli che si sono adoperati per ricordarlo, a partire da Gaetano» dice Alessandro Nex con la sorella Flaviana che aggiunge: «Spero che l’esposizione faccia conoscere la figura di Nex anche ai più giovani e magari stimolarli verso l’arte». La ventina di opere di proprietà della famiglia Nex mai esposte prima, sono uno spaccato della produzione del pittore nato a Matào (Brasile) il 6 luglio 1921 da padre originario di Doues. Ad eccezione di tre ceramiche, un carboncino del 1947 e una tavola, tutti gli altri dipinti sono su seta, supporto suo preferito da quando iniziò ad indagarne le possibilità pittoriche nel 1958 grazie a Monique, una ragazza francese che ospitò per un periodo a Torino dove viveva con la moglie Rina Folletti (dalla quale ha avuto Albertina, Alessandro e Flaviana), prima di trasferirsi a Fénis da fine anni ‘70.
Il genio artistico di Nex, tra favola e realtà, è sintetizzato con puntuale ironia e acume (come nella grande seta dipinta su Napoleone) in molte composizioni e con dolcezza in altre (come nell’incompiuta ultima opera per la nascita di un bimbo, del 2004, anno in cui una importante maculopatia fermò la sua arte). Una curiosità: Nex, in molte opere accanto alla firma indicava con un numero, non la data del dipinto, ma gli anni trascorsi dal giorno del suo matrimonio alla conclusione dell’opera. Da qualche anno la famiglia sta lavorando a un catalogo che conterrà opere dell’artista e anche testi.

Se qualcuno ha una sua opera, può scrivere al figlio su info@francesconex.it.

Intanto da Inarttendu ci si potrà perdere nell’universo Nex fino a venerdì 2 febbraio 2024.

Ingresso libero. Da lunedì a venerdì (10/18) e sabato e domenica su appuntamento (335 1213132)

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